Martiri di carta. I giornalisti caduti nella Grande Guerra.

A cura di Pierluigi Roesler Franz e Enrico Serventi Longhi - Gaspari Editori


In occasione delle celebrazioni del primo centenario della Grande Guerra questo volume intende documentare il contributo dei giornalisti, quella dei caduti combattendo in difesa della patria. Furono oltre 200 i giornalisti provenienti da tutte le parti d’Italia e rappresentanti di grandi e piccoli organi di informazione, chiamati alle armi o volontari, che persero la vita nel corso del conflitto. Il volume, promosso dalla Fondazione sul Giornalismo Paolo Murialdi e dal Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università La Sapienza di Roma, è stato curato da Pierluigi Roesler Franz, giornalista professionista, che ha avviato le ricerche sui colleghi scomparsi e da Enrico Serventi Longhi, professore a contratto per il Dipartimento di Scienze sociali ed economiche – Sapienza, Università di Roma. Il volume si compone di una ampia ricostruzione storica del giornalismo italiano alla vigilia e durante il primo conflitto mondiale e delle schede biografiche dei singoli giornalisti con la ricostruzione della loro attività professionale e del ruolo svolto nella società italiana. Un grande affresco di una categoria che si è identificata con la storia della Nazione.