Presentazione del volume “Martiri di Carta. I giornalisti italiani caduti al fronte”, Conegliano Veneto (TV), 27 febbraio 2019.


Nel pomeriggio del 27 febbraio 2019 si è svolta nell’aula consiliare di Conegliano una partecipata Conferenza\presentazione del volume “Martiri di Carta. I giornalisti italiani nella Grande Guerra”.
Organizzata dalla Fondazione di studi sul giornalismo “Paolo Murialdi” e dall’Istituto del Nastro Azzurro, l’iniziativa è stata patrocinata dall’amministrazione comunale, rappresentata direttamente dal Sindaco Fabio Chies, che ha introdotto la discussione con un intervento sentito ed efficace, che ha ricordato con particolare enfasi la figura di Mario Pichi, giornalista e novellista nato proprio a Conegliano. Hanno preso poi la parola Tommaso Gramiccia, presidente della Federazione romana dell’Istituto Nastro Azzurro, e Maurizio Comunello, presidente della sezione di Treviso. Entrambi hanno rimarcato l’esigenza di mantenere vivo il ricordo di episodi che sono insieme grandi tragedie ma anche esempi del più grande sforzo collettivo e nazionale. Hanno insistito sulla figura di Mario Pichi, allargando il discorso anche agli altri ufficiali caduti in guerra: una storia di uomini, ma anche di luoghi meravigliosi e indimenticabili. Hanno preso la parola infine i due autori, rimarcando il primo, il collega Pierluigi Roesler Franz, la storia tortuosa e difficile della lunga ricerca e l’importanza dei martiri veneti; il secondo, lo storico Enrico Serventi Longhi, la suggestiva traiettoria biografica e professionale dei 264 “Martiri di carta” e l’importanza del tema nel panorama storiografico. Particolare rilievo ha avuto l’amichevole intervento dell’editore Paolo Gaspari, anch’egli autore di alcune parti del volume, che ha messo in luce l’importanza della storia e della sua diffusione in un momento di così profonda crisi della cultura in Italia.