Mercoledì 20 febbraio nella sede della Fondazione è stato presentato il libro 'Memorie d'Europa. Lia Wainstein, un'intellettuale libera del Novecento', a cura di Regina Wainstein (Edizioni Clichy).


Sono intervenuti, insieme con la curatrice del volume: Giancarlo Tartaglia, segretario generale della Fondazione; il giornalista Stefano Folli, che del libro ha curato la prefazione e Lia Levi, autrice della postfazione.
Le degenerazioni del potere sovietico, il sistema totalitario nato in Russia sul tradimento delle speranze rivoluzionarie, la lunga marcia verso la libertà, il ruolo degli intellettuali e la loro responsabilità civile; e poi i rapporti tra Italia e Unione Sovietica, l'amore per la Finlandia.
Sono tanti i temi trattati da Lia Wainstein, tra cultura e politica, negli oltre milleduecento scritti che la scrittrice ha lasciato e da cui la nipote Regina ha tratto la raccolta che compone questo volume.
Un omaggio a un'esponente della grande cultura europea del Novecento, un viaggio nella tragedia del secolo. A corredo dei testi ripubblicati, un'appendice al volume presenta l'intera bibliografia degli scritti di Lia Wainstein, censiti e catalogati da Regina Wainstein, che ha curato anche un breve saggio introduttivo al volume. Completa il volume un significativo apparato iconografico inedito e proveniente dagli album di famiglia.